Stai cercando un city escape che valga la pena fare in Italia?? Dopo il nostro recente viaggio non potremmo non consigliarti un weekend a Torino tra scoperta, angoli romantici, relax e i buonissimi sapori locali: il mix perfetto per ricaricarsi!

Durante i tre giorni nella bellissima e sottovalutata Torino abbiamo avuto modo di scoprire la città e il suo carattere giovanile, assaggiare i suoi piatti tipici e ammirare il centro dai punti panoramici più belli!

Qui di seguito ti parliamo delle tappe imperdibili per il perfetto weekend a Torino! Partiamo!

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La Torino dei luoghi iconici e dei bar storici

Muoversi fra le attrazioni in città è semplicissimo in quanto tutto è ben collegato e a distanza di pochi minuti di cammino, grazie anche allo schema urbano molto intuitivo del centro storico.

Passeggiare in centro oltretutto è molto piacevole perché i palazzi hanno un bellissimo stile; ti riscoprirai più volte a guardare in alto tanto quanto in mezzo alle traverse per via dell’originale combinazione tra architettura, monumenti ed ampi spazi aperti.

Tra gli edifici più importanti abbiamo avuto modo di scoprire il Palazzo Madama, antica Residenza Reale dalle due facciate che raccontano antichità e progresso. È visitabile all’interno al costo di 11€, tutti i giorni tranne il Martedì dalle 10 alle 18.

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Alle sue spalle l’immensa Piazza Castello accoglie altri importanti luoghi storici: il Palazzo Reale con il suo gigantesco cortile e i Giardini Reali annessi, nonchè la straordinaria e nascosta Chiesa di San Lorenzo, una vera gemma dalla bellezza ineguagliabile. Piccola ma davvero sorprendente, peraltro ad ingresso gratuito.

Proseguendo dai Giardini Reali ti imbatterai nella Cattedrale di San Giovanni Battista (ad ingresso gratuito), all’interno della quale troverai anche la Cappella della Sacra Sindone, che custodisce la reliquia originale ancora oggi (lo sapevi? Noi no 😅).

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Nella stessa piazza potrai ammirare inoltre un’area archeologica con le rovine di un’antichissimo teatro e la Porta Palatina (antica porta della città dell’epoca Romana).

Da Piazza Castello, imboccando una delle arterie più frequentate del centro, Via Garibaldi, potrai anche fare un giro nel cuore dello shopping cittadino. Imperdibile anche una visita a Piazza San Carlo, luogo di ritrovo della città che ospita anche due chiese quasi unite che compongono un passaggio.

Un weekend a Torino tra icone e sapori tipici

Nel nostro weekend a Torino non poteva ovviamente mancare una sosta alla Mole Antonelliana, simbolo della città, concepita dall’architetto Alessandro Antonelli e costruita alla fine del 1800, che con i suoi 168 metri svetta su tutto il centro. È visitabile all’interno al costo di 11€, tutti i giorni tranne il Martedì dalle 10 alle 17:30.

Mentre ci muovevamo tra i monumenti abbiamo anche fatto visita ad uno dei caffè storici di Torino (che meritano un posto tutto loro nella lista delle cose da vedere a Torino!).

Per pranzo ci siamo fermati infatti da Baratti&Milano, pionieri di dolci, caramelle e pasticceria mignon, nonchè delle pietanze tipiche Torinesi.

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È stato qui che abbiamo assaggiato per la prima volta il vitello tonnato (specialità tipica che devi assolutamente provare e che troverai preparata in numerosi modi diversi tra loro), nonché i buonissimi agnolotti, un tipo di pasta fresca ripiena ai tre arrosti.

Il caffè Baratti&Milano oltretutto si trova proprio dentro la Galleria Subalpina, un gioiello architettonico che ti consigliamo di vedere nel tuo weekend a Torino!

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Alloggiare a due passi dal cuore della città

Avere l’hotel in centro ci ha aiutato moltissimo a vivere la città una passeggiata per volta. Per un weekend a Torino infatti consigliamo assolutamente di alloggiare nei paraggi delle vie principali; questo ci ha dato una flessibilità non indifferente per gestire al meglio i tempi dell’esplorazioni e quelli delle pause.

Abbiamo pernottato a due passi dalla Stazione Porta Nuova, in pieno centro, presso l’Hotel Genova Best Western. Camere ampie e spaziose (la nostra aveva pure la jacuzzi dentro, che da bravi abbiamo usato per un momento di coppia!😁), personale gentile e alla mano e trattamento straordinario. Uno di quei posti dove torneresti a occhi chiusi.

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Nel primo giorno a Torino abbiamo anche fatto la conoscenza della “merenda sinoira“, termine che non avevamo mai sentito prima d’ora e che indica l’aperitivo rinforzato tipico di Torino, un incontro di prelibatezze.

Generalmente infatti per la merenda sinoira vengono servite acciughe al verde (ricetta tipica), vitello tonnato, battuta di carne cruda o roastbeef; ma anche verdure sott’aceto e sott’olio, panetti salati e simili e tutto viene innaffiato rigorosamente da calici di vermut locali.

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D’altronde il vermut è originario proprio di Torino, quindi dove assaggiarlo al meglio se non proprio come parte di uno dei rituali più gustosi della città? Noi ci andiamo pazzi peraltro! 😁

Abbiamo consumato la merenda sinoira all’Osteria Rabezzana, enoteca in centro città, nonché appartenente al circuito “Maestri del Gusto” (progetto curato dalla Camera di Commercio).

Non eravamo al corrente che a Torino ci fosse un intero circuito di piccole aziende commerciali e agricole che portassero avanti i sapori e le eccellenze della tradizione con tanta dedizione, accomunati da una rete che produce e ‘conserva’ tutte le specialità enogastronomiche della città. Non a caso vengono definiti “i testimoni del gusto Torinese”. Se passando da un negozio trovi l’adesivo arancione “Maestri del Gusto”, sai già che li potrai assaggiare qualcosa di unico e di originale!

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Il patrimonio Reale di Torino

Prima del nostro weekend a Torino c’erano tante cose che non avremmo mai immaginato di questa bellissima città, fra le quali anche l’incredibile numero di Residenze Reali, che non fanno altro che impreziosire ed arricchire di meraviglia la visita dell’antica Capitale Italiana.

Abbiamo iniziato il nostro secondo giorno di esplorazione dalla Villa della Regina, una tenuta che sembra uscita direttamente dalle fiabe.

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Oltre i grandi e coloratissimi saloni interni (dentro i quali ci siamo messi letteralmente a ballare come nei cartoni), la Villa è circondata da un gigantesco giardino con strutture minori. Non manca neanche una vista panoramica pazzesca sulla città!

Oltretutto questa è l’unica vista corredata da una vigna urbana, quella preziosamente curata dalla famiglia Balbiano, produttori di vini buonissimi (e comprensibilmente a tiratura limitata date le contenute dimensioni della vigna!).

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La loro specialità è la qualità Freisa, che preparano in due versioni, una delle quali dolce (sono entrambi squisiti, e noi li abbiamo sorseggiati in una giornata di sole con lo sfondo della città, un sogno).

A completare il quadretto di meraviglia ci voleva un tuffo nei sapori locali, per cui a pranzo siamo andati al ristorante Sorij, anche enoteca, un altro ‘luogo di culto’ per gli appassionati della tradizione culinaria Torinese.

Qui abbiamo assaggiato un’altra versione del vitello tonnato, sicuramente più scenica delle altre viste precedentemente, e degli squisiti tajarin, un tipo di pasta fresca molto simile alle tagliatelle (sebbene più sottile) conditi con asparagi e piselli. Cos’altro chiedere?

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La Torino con gli occhi al futuro che pochi conoscono

Nel pomeriggio del secondo giorno, fra le varie esplorazioni del centro, abbiamo anche fatto un salto al primo Eataly d’Italia (nonché del mondo; oggi la catena ha 30 punti vendita sparsi per il globo).

All’interno del punto vendita oltre ai prodotti locali (molti ricercatissimi e spesso a km0), ci sono anche delle piccole ‘sale museo’ che raccontano la storia della città a suon di produttori di eccellenze. Questo è il caso del Vermut Carpano ad esempio, il primo marchio prodotto a Torino addirittura nel 1786.

Accanto allo stabile Eataly è anche nato da poco un nuovo concept di centro commerciale green, interamente costruito con materiali riciclati, il GreenPea. All’interno, oltre agli showroom di auto completamente elettriche e complementi d’arredo ottenuti da materiali di riciclo c’è addirittura un pavimento tecnologico in grado di generare corrente elettrica al passaggio.

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L’intero centro è focalizzato sulla sensibilizzazione al tema delle energie rinnovabili e del basso impatto eco-ambientale, entrambe tematiche che ci stanno molto a cuore e che hanno reso la nostra passeggiata all’interno in qualche modo una boccata di speranza per un futuro più sostenibile, a partire dalle realtà commerciali.

La vera Torino passa anche dai calici

Non poteva mancare ovviamente un po’ di divertimento, infatti all’ultimo piano di GreenPea c’è anche un chioschetto decisamente interessante, quello di 100vini&Affini, che ci ha deliziato con dei cocktail assolutamente originali. La fusione tra 100vini e Affini avviene proprio per la ricerca delle specialità tipiche della città; in questo chiosco infatti puoi bere dei drink unici che non troverai da altre parti.

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Noi li abbiamo assaggiati tutti, facendo un vero e proprio viaggio nelle evoluzioni dello “spritz”. Il concetto infatti qui viene trasformato in “subalpini”, assumendo una connotazione decisamente più colorata e gustosa! Assicurati di inserire questa tappa nel tuo weekend a Torino, quando ti ricapita di assaggiare questi drink unici? 😁

Non volendoci far mancare nulla, al tramonto abbiamo fatto un salto ad ammirare la vista sulla città dal Monte dei Cappuccini, momenti di vera poesia. Poi ci siamo lasciati andare alla cena, che ci ha fatto scoprire “l’uovo croccante”, assaggiato al ristorante Consorzio, proprio fra le vie del centro.

Il mercato aperto più grande d’Europa

Il viaggio nel gusto è continuato anche nel nostro terzo giorno in città, durante il quale dapprima abbiamo fatto una sosta nel grazioso “The Tea“, un piccolo bar specializzato nell’esperienza del te. Siamo grandi amanti del te quindi ci è sembrata l’occasione perfetta per fare un viaggio nel viaggio.

Poco più avanti ci aspettava il mercato all’aperto più grande d’Europa, Porta Palazzo, che abbiamo osservato anche dall’alto, dalla posizione privilegiata che offre il Mercato Centrale.

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Giusto alle spalle di Porta Palazzo, abbiamo inoltre visto uno degli hotel più originali, artistici e bizzarri mai incontrati. Questo è anche il secondo ristorante più antico di Torino, l’Albergo Ristorante San Giors; cucina straordinaria, cosí come l’accoglienza. Le camere oltretutto sono follia allo stato puro, un misto tra arte e prospettiva che affascinerebbe anche i più scettici.

Qui oltre ad assaggiare il vitello tonnato in un’altra delle sue espressioni (vedrai che diventerà un rituale mentre esplori Torino😁), abbiamo anche assaggiato i plin, un altro tipo di pasta fresca simile ai tortellini (ma decisamente più grande) anche questa ripiena ai tre arrosti, cucinati proprio in sugo d’arresto: una meraviglia.

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Le tappe obbligatorie di Torino: quelle dolci!

Prima di lasciare la città ci toccava fare le ultime tappe obbligatorie per un weekend a Torino che si rispetti. In particolare quelle che incontrano i dolci e la tradizione.

La prima infatti era quella del Bicerin, caffè storico (il secondo più piccolo della città) che ha generato qualcosa di epico: una bevanda calda fatta di caffè, cioccolato e crema di latte. Il bicerin (sia il locale che il drink) è diventato tanto famoso e affermato che nel tempo sono nate anche le varianti alcoliche; oggi viene addirittura venduto nelle catene della grande distribuzione come Eataly.

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Dato che eravamo già nell’ambito dolci abbiamo fatto un’ultima passeggiata per andare ad assaggiare un’altra delle specialità di Torino, il Giandujotto.

A Piazza Corpus Domini, proprio nel paraggi del municipio, abbiamo fatto due scoperte allo stesso tempo. Da un lato “il piercing”, un vero e proprio ‘anello’ all’orecchio della città dall’anima vivace, dall’altro la cioccolateria “Prodotti Gianduja”.

Anche in questo caso piccola bottega – enorme retaggio; tra creme e cubetti, la tradizione del cioccolato era raccontata tra le sfumature della gianduja, una vera meraviglia.

Un weekend a Torino basta per scoprire la città?

Torino è ad oggi una delle città più interessanti e ben calibrate che abbiamo visitato in Italia, con un perfetto equilibrio tra vita cittadina, divertimento, gusto e natura. Se avessi più tempo di un weekend a Torino sicuramente troveresti moltissime cose da fare e da scoprire!

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Ciò nonostante un weekend in città può offrirti il giusto break che ti diverte e ti ricarica allo stesso tempo, coccolandoti e affascinandoti ad ogni passo. Chi la scopre la ama, e ci sarà un motivo!

Quanto dista dalla tua città? Se hai bisogno di un volo aereo per raggiungerla, qui trovi le combinazioni più convenienti, anche se organizzi last minute! Un ringraziamento speciale va a Turismo Torino per aver organizzato per noi un bellissimo itinerario e alla Camera di Commercio di Torino per aver curato tutto nei minimi dettagli, sono stati davvero dei giorni piacevolissimi!

Ti auguriamo di visitare Torino al più presto e di scoprire tutta la bellezza che ha da offrire! Vieni a trovarci su Instagram, dove ogni giorno raccontiamo le destinazioni che scopriamo nei nostri viaggi, e iscriviti al nostro canale Youtube per non perdere i nuovi video! Ti aspettiamo!

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