
L’Egitto è decisamente una di quelle mete che ti segnano per sempre, il tipo di viaggio che meriterebbe di essere nella bucket list di tutti! Tra monumenti antichi migliaia di anni e navigazioni spettacolari lungo il fiume più famoso al mondo, questa terra ha un fascino irresistibile che ti cattura fin dal primo momento. Hai una settimana libera e la voglia di partire? Allora lascia che ti sveliamo cosa vedere in Egitto in 7 giorni, un percorso ricco di emozioni che rimarrà impresso nella tua memoria per sempre. Spoiler: questo viaggio ci ha completamente stregati e per Veronica è stata la realizzazione di un sogno.✨
Giorno 1: il Cairo, la capitale del mondo antico
Il viaggio inizia al Cairo, la caotica e affascinante capitale egiziana. Appena atterrato, ti consigliamo di prendere un taxi o un Uber per raggiungere il tuo hotel (se parti con un tour ci sarà il transfer ad aspettarti). La prima impressione può essere travolgente: il traffico è intenso, i suoni sono forti e l’energia è palpabile ovunque. Ti consigliamo di imparare ad attraversare la strada, qui devi buttarti passando tra una macchina e l’altra, sperando che rallentino abbastanza. Dedica il resto della giornata ad ambientarti: fai una passeggiata, assaggia il primo tè alla menta e goditi il caos che caratterizza la città. Il Cairo non è solo una città, è un museo a cielo aperto che custodisce 5000 anni di storia.
Giorno 2: le Piramidi di Giza, Menfi e Saqqara

Oggi la giornata parte molto presto con le Piramidi di Giza, l’unica delle sette meraviglie del mondo antico ancora in piedi. Stare davanti alla Grande Piramide di Cheope ti farà sentire incredibilmente piccolo di fronte alla grandezza dell’antico Egitto. Probabilmente inizierai a pensare che è davvero tutta opera degli alieni perché quest’opera umana è immensa e surreale. 😀
Non perdere l’opportunità di entrare in una delle piramidi (ne vale assolutamente la pena) e di fotografare la misteriosa Sfinge 🦁. Il momento migliore per le foto è al mattino presto, quando la luce è più morbida e ci sono meno turisti. Appena entri nella piramide, penserai “ma chi me l’ha fatto fare”? I corridoi sono molto stretti, ma se riesci a superare questo step verrai ripagato; se soffri di claustrofobia, pensaci bene prima di entrare, perché alcuni punti potrebbero metterti in difficoltà. Il costo di ingresso per l’area archeologica è di circa 13 €, a cui aggiungere € 5 per le piramidi minori e € 27 per quella di Cheope.
Nel pomeriggio ti consigliamo di dirigerti verso Menfi, l’antica capitale dell’Egitto, un luogo che ancora oggi conserva il fascino delle sue gloriose origini. Qui avrai l’occasione di ammirare la gigantesca statua di Ramses II, un capolavoro che trasmette tutta la grandezza del faraone e ti farà respirare l’atmosfera di una delle città più influenti del mondo antico. Per concludere la giornata, spostati a Saqqara per vedere la celebre piramide a gradoni di Djoser, considerata la più antica piramide mai costruita. Questo sito, spesso meno affollato rispetto a Giza, regala comunque uno spettacolo straordinario, con un’aura decisamente più intima.

Giorno 3: il Cairo storico tra moschee e mercati
Oggi concediti una giornata intera per esplorare il cuore pulsante del Cairo. Inizia dalla bellissima Cittadella di Saladino, una fortezza medievale che domina dall’alto la città e regala panorami davvero suggestivi. All’interno non perdere la magnifica Moschea di Muhammad Ali, conosciuta anche come “Moschea di Alabastro” per i suoi splendidi rivestimenti che catturano la luce in modo spettacolare. Nel pomeriggio immergiti nella storia al Museo Egizio, dove ti attende il celebre tesoro di Tutankhamon: preparati a rimanere a bocca aperta davanti alla maschera funeraria dorata del giovane faraone. Il museo custodisce oltre 120.000 reperti, quindi prenditi tutto il tempo necessario per fare le cose con calma, sarà impossibile vedere tutto, ma goditi quello che riuscirai a vedere nel museo.
Concludi la giornata nel vivace bazar di Khan el-Khalili, il mercato più famoso di tutto il Medio Oriente. In questo bazar potrai perderti tra spezie profumate, gioielli lavorati a mano, tessuti coloratissimi e ogni tipo di souvenir. Ricorda però una cosa fondamentale: la contrattazione è parte dell’esperienza. Se non contratti, vedrai subito la delusione nei loro volti. Un buon punto di partenza è offrire circa un terzo del prezzo richiesto. La prima volta capiterà quasi sicuramente di pagare qualcosa più del dovuto solo perché non si ha ancora la mano, fa parte del gioco, e con un po’ di pratica si impara in fretta.
Giorno 4: volo per Luxor e imbarco sulla crociera
Lascia il Cairo e preparati per una delle parti più belle del viaggio: il trasferimento verso Luxor, l’antica Tebe, con un volo che dura solo un’ora ma ti regala una vista incredibile; dall’aereo vedrai il deserto infinito e il Nilo che serpeggia come un nastro blu. Una volta atterrato, troverai ad aspettarti la nave da crociera che diventerà la tua casa galleggiante per i prossimi giorni. Nel pomeriggio non puoi assolutamente perderti la visita al Tempio di Luxor, un complesso religioso che, all’ora del tramonto, si accende di una luce dorata che ti farà venire voglia di restare lì fino a notte fonda. Mentre cammini tra quelle colonne gigantesche, osserva tutti i geroglifici sulle pareti che raccontano storie antichissime: alcune sono decisamente piccanti e lasciano poco spazio all’immaginazione, ma al popolo egiziano piace celebrare l’amore in tutte le sue forme.😂
La sera è il momento più romantico della giornata, cena a bordo della nave mentre ti godi le luci di Luxor che danzano riflesse sull’acqua del Nilo, il modo perfetto per rilassarti completamente e assaggiare la cucina locale che è davvero buonissima. I dolci soprattutto sono una vera delizia, noi abbiamo apprezzato particolarmente il buffet, i loro dessert sono molto dolci e quasi tutti sono fatti con pistacchi, noci, cocco e mandorle. Dopo cena esci sul ponte a guardare il Tempio di Luxor illuminato: è uno spettacolo che non dimenticherai mai, e ricordati di portare un treppiede se vuoi foto da urlo!
Giorno 5: cosa vedere in Egitto in 7 giorni; Luxor e navigazione verso Edfu

Sveglia all’alba per una delle esperienze più incredibili del viaggio: la visita alla Valle dei Re dove sono sepolti i faraoni del Nuovo Regno, tra cui Tutankhamon, Ramses II e Seti I. Preparati a un tuffo nei colori: le tombe custodiscono affreschi così vividi che sembrano dipinti ieri, altro che migliaia di anni fa. Raccontano il viaggio del faraone nell’aldilà, ed è una differenza incredibile rispetto alle pareti spoglie delle piramidi che hai visto. Proseguirai poi con il Tempio di Hatshepsut, dedicato alla regina-faraone che governò l’Egitto per ben 22 anni, un vero capolavoro dell’architettura antica scavato direttamente nella roccia, che ti farà chiedere come diavolo abbiano fatto senza le tecnologie di oggi. Inoltre non puoi perderti i Colossi di Memnone, due statue gigantesche che un tempo facevano da guardiani al tempio funerario di Amenhotep III.
Nel pomeriggio tornerai sulla nave per iniziare la navigazione verso Edfu. Dal piano superiore della nave puoi ammirare la vita quotidiana che scorre lungo le rive del Nilo: contadini che lavorano nei campi, bambini che giocano felici, pescatori con le loro barche tradizionali. Il Nilo è davvero immenso e pieno di vita, e da questa posizione puoi scattare delle foto che ritraggono scene di quotidianità e portarti a casa dei ricordi autentici. A Luxor hai la possibilità di vivere una delle esperienze più magiche e travolgenti del viaggio: sorvolare la Valle dei Re in mongolfiera mentre il sole sorge, circondato da tantissimi palloni colorati in volo, guardando Luxor che si “risveglia”, con i colori dell’alba che rendono il panorama ricco di sfumature rosa.
Giorno 6: Edfu, Kom Ombo e navigazione verso Assuan
La giornata inizia con una visita che ti stupirà: il Tempio di Edfu, dedicato al dio falco Horus, che è il tempio meglio conservato di tutto l’Egitto. Camminare dentro queste sale ti darà l’idea di aver fatto un salto indietro nel tempo di 2000 anni. Ora, tutti ti diranno di andare dal porto al tempio facendo la tradizionale “passeggiata” con il calesse trainato da cavalli, ma noi ti consigliamo di evitare assolutamente questo tragitto in carrozza. Purtroppo gli animali sono trattati male e sono, evidentemente, sofferenti e messi a dura prova dal caldo, dai turisti e dalla fatica. Come sai, a noi piace sempre raccontarti anche il rovescio della medaglia, quindi cerca di mantenere il punto quando insisteranno per farti salire sulla carrozza e paga quel piccolo supplemento per fare il tragitto in tuktuk o in minivan, ne vale davvero la pena.
Al pomeriggio la nave si ferma a Kom Ombo dove scoprirai l’unico tempio doppio dell’Egitto, dedicato contemporaneamente a Sobek e Haroeris. Questo tempio è in una posizione spettacolare, si affaccia direttamente sul Nilo e questa particolarità lo rende uno dei luoghi più fotografati di tutto l’Egitto: effettivamente è davvero spettacolare. Poi, durante la navigazione notturna verso Assuan, preparati, perché probabilmente ci sarà la festa nubiana organizzata dall’equipaggio. Ti divertirai tantissimo e allo stesso tempo potrai conoscere la cultura del popolo nubiano: buttati e balla al ritmo della loro musica tradizionale che è talmente coinvolgente che non riuscirai a stare fermo!
Cosa vedere in Egitto in 7 giorni: Giorno 7 – Abu Simbel e Assuan

Oggi ti aspetta l’esperienza più emozionante del viaggio: Abu Simbel, che è indubbiamente una delle cose da vedere in Egitto in 7 giorni. Sveglia alle 4 del mattino per un’escursione in autobus attraverso il deserto. Se vuoi recuperare un po’ di sonno, puoi dormire durante gli spostamenti, perché in Egitto si dorme davvero molto poco, ma se resti sveglio goditi il panorama che scorre dai finestrini. Guardare il Paese scorrere dai mezzi di trasporto ti fa vedere altri aspetti che non riusciresti a scoprire in altro modo.
I templi di Abu Simbel, costruiti da Ramses II, sono stati salvati dalle acque del lago Nasser in una delle operazioni più incredibili della storia. Quando costruirono la diga di Assuan, nel 1970, le acque del Nilo si alzarono tantissimo e formarono il lago mettendo i templi a rischio di inondazione, che vennero smontati e spostati più in alto. Spoiler: il nostro Paese ha dato il suo contributo gestendo i lavori con ingegneri italiani insieme all’UNESCO. Stare davanti a questi templi scavati nella roccia è un’esperienza che ti lascerà senza fiato. Le statue colossali di Ramses II sembrano osservarti mentre entri nel tempio, e gli affreschi interni raccontano le vittorie del grande faraone.
Rientro ad Assuan e giro sulle imbarcazioni locali
Nel pomeriggio, rientra ad Assuan per visitare il Tempio di Philae, conosciuto come il “Gioiello del Nilo”. Questo tempio dedicato alla dea Iside si trova su un’isola e ci si arriva con una piccola barca. Concludi la giornata con un rilassante giro in faluca, la barca tradizionale egiziana. Queste barche non hanno motore, vederle muovere sull’acqua è come vederle ballare. Il tramonto ad Assuan è considerato uno dei più belli del mondo, con le dune del deserto che si colorano di rosa e oro. Se hai tempo, visita un villaggio nubiano, l’ospitalità degli abitanti ti scalderà il cuore e potrai conoscere tradizioni millenarie ancora vive!

Spostamenti interni: come muoversi in Egitto
Per muoverti in Egitto ci sono diverse soluzioni, a seconda delle distanze e delle tappe che vuoi raggiungere. Per esempio, se devi spostarti dal Cairo a Luxor, il volo interno è senza dubbio la scelta migliore e più semplice: le compagnie come Egyptair e altre linee locali offrono tariffe molto convenienti e voli quotidiani, così riesci a risparmiare ore e ore di viaggio in autobus ✈️.
Se invece desideri visitare Abu Simbel, i bus turistici sono un’ottima alternativa: sono sicuri, confortevoli e ben organizzati; hanno l’aria condizionata, sedili comodi per rilassarti un po’, e spesso anche una guida che racconta la storia e le curiosità lungo il percorso. Le circa tre ore di viaggio scorrono piacevolmente, accompagnate da paesaggi suggestivi che rendono l’esperienza parte integrante della visita.
Nelle grandi città egiziane, affidati tranquillamente a Uber: è una vera manna dal cielo! 🚗 Ti evita le lunghe contrattazioni tipiche dei taxi tradizionali, ti dice subito il prezzo finale e il percorso da seguire, così ti sentirai più sicuro. È disponibile praticamente ovunque nelle principali città e funziona alla perfezione.
Cosa vedere in Egitto in 7 giorni: consigli pratici per il tuo viaggio
Per organizzare un viaggio in Egitto, il momento ideale per partire è tra ottobre e aprile, quando il clima è mite e piacevole: le giornate sono perfette per camminare tra templi e piramidi senza il peso del caldo soffocante. L’estate, invece, è adatta solo se non temi le alte temperature, che possono rendere le visite più impegnative.
Per vivere al meglio l’esperienza, porta con te vestiti leggeri e traspiranti, un paio di scarpe comode per affrontare le lunghe passeggiate e, immancabili, cappello e occhiali da sole per proteggerti durante le ore più assolate. Se desideri entrare nelle moschee, ricordati di avere sempre a disposizione maniche lunghe e pantaloni: un piccolo accorgimento che ti permetterà di rispettare le tradizioni locali. Al tuo arrivo, ti servirà il visto turistico: costa circa 23 € e puoi ottenerlo facilmente sia online che direttamente in aeroporto 🛂.
Assicurazione di viaggio e sicurezza in Egitto
Cerca di bere sempre acqua in bottiglia e fai attenzione al cibo di strada, soprattutto i primi giorni. Per evitare mal di pancia, porta con te farmaci per problemi intestinali, però tieni presente che anche queste accortezze potrebbero non bastare: per essere sicuro di poter far fronte a qualsiasi inconveniente, non dimenticarti di fare l’assicurazione di viaggio prima di partire. Sarai felice di non usarla, ma in caso di necessità ti renderà la vita più facile. Noi abbiamo trovato questa soluzione per i nostri viaggi; è affidabile e conveniente e offre diverse coperture. Se clicchi sul link sopra, avrai un 10% di sconto per il tuo prossimo viaggio valido per ogni data e destinazione.
Ricorda sempre di rispettare le tradizioni locali, in particolare quando ti trovi nei luoghi religiosi. L’Egitto è un paese a maggioranza musulmana, ma allo stesso tempo è molto accogliente e aperto verso i turisti, e ti sentirai subito il benvenuto. Per quanto riguarda la sicurezza, non lasciarti frenare dai pregiudizi: il Paese è molto più tranquillo di quanto spesso si immagini, ti basterà seguire le indicazioni delle guide e affidarti al buon senso, proprio come faresti in qualsiasi altra parte del mondo, per vivere la tua esperienza in totale serenità.
Pagamenti e connessione internet
Ricordati di cambiare gli euro in sterline egiziane già in aeroporto. Avrai bisogno di contanti per mance e piccoli acquisti. Se vuoi prelevare in totale sicurezza con tassi più bassi rispetto a quelli che ti farebbero negli uffici di cambio, ti consigliamo la carta prepagata che usiamo noi. È comodissima anche come carta per pagare nei negozi o nei ristoranti. Anche nel caso di pagamenti con il bancomat, le commissioni sono decisamente più convenienti rispetto a quelle che ti applicherebbe il tuo circuito abituale.
Se vuoi navigare ci sono zone con il wi-fi gratuito e puoi usare anche il roaming, ma potrebbe essere abbastanza costoso. Per avere una connessione più stabile e sicura opta per una E-sim: noi usiamo ormai da qualche anno questa, funziona molto bene e ha diversi piani in base alle tue esigenze. Per usarla comodamente basta scaricare l’app, scegliere il paese di destinazione, in questo caso l’Egitto, selezionare il piano che desideri e sei pronto a navigare appena atterri. (PS. C’è una sorpresa: il codice POSITIVITRIP ti applicherà subito il 15% di sconto su qualsiasi piano Saily)!
Cosa vedere in Egitto in 7 giorni: un viaggio che ti lascerà senza parole

Sette giorni in Egitto sono sufficienti per innamorarti di questo paese incredibile. Tornerai a casa con la testa piena di ricordi indimenticabili, migliaia di foto e la voglia di programmare già il prossimo viaggio. E la bella notizia è che quest’anno potresti venire con noi: stiamo preparando un Viaggio Epico in Egitto per il prossimo Capodanno! Se l’idea di passare l’inizio dell’anno tra piramidi, templi e il Nilo ti fa già sognare, iscriviti alla newsletter per essere tra i primi a scoprire quando apriranno le iscrizioni. Ti aspettiamo anche su Instagram, ci sono tantissimi reel a tema Egitto che ti trasporteranno con la mente nella terra dei faraoni.
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