Se scoprire la Germania è già di suo un’esperienza che non dimentichi, poterla esplorare 2 volte nello stesso anno é una fortuna che non speravamo di avere. 

Di recente infatti abbiamo avuto (ancora una volta) occasione di approfondire un territorio che non smette di stupirci e in questo itinerario di cosa vedere a Francoforte in 3 giorni abbiamo concentrato tutta la bellezza – e le bontà locali – che non devi assolutamente perdere se fai un viaggio da quelle parti.

cosa vedere a Francoforte in 3 giorni(1)

La cosa bella di Francoforte infatti, e della regione che la abbraccia, è che non ci si limita a visitare solo il centro città, ma ci sono anche le numerose cittadine “minori” che arricchiscono la regione, e qui di seguito ti parliamo di alcune che ci hanno davvero sorpreso!

Nel frattempo, se hai bisogno di una valida assicurazione per i tuoi prossimi viaggi, noi usiamo questa ormai da anni e ci troviamo benissimo (basti pensare alla comodità di poter ricevere aiuto gratuitamente usando soltanto i dati mobili senza dover fare scomode chiamate telefoniche dall’estero, spesso a costi esorbitanti).

Pronti? Partiamo!

Cosa vedere a Francoforte in 3 giorni? Si parte dalla natura!

Ebbene sì, la nostra prima tappa dell’itinerario è stata una vera e propria immersione in natura, in quanto, una volta raggiunto l’aeroporto di Francoforte, siamo saliti a bordo della navetta gratuita che ci ha condotto a Seeheim, una serafica cittadina in direzione sud, totalmente abbracciata da quello che è stato inserito tra i Global Unesco Geoparks, ovvero il Bergstraße-Odenwald, un gigantesco polmone verde che ricopre un’area geografica difficile da immaginare.

cosa vedere a Francoforte in 3 giorni(1)

Nella cittadina non solo si trova il Lufthansa Seeheim, una struttura alberghiera di proprietà proprio della compagnia aerea, in cui siamo stati ospiti (la cena a buffet era davvero buonissima, moltissime scelte, tutto freschissimo e per giunta con bevande alla spina illimitate), ma c’è anche uno dei tanti ingressi che permettono di scoprire il Parco, con sentieri ciclo-pedonali battuti e facilmente identificabili grazie alle segnaletiche sparse lungo la via. Su una collinetta sorgono pure le rovine di un antico castello e si gode della vista su tutta la valle. Se vai al tramonto tutto si veste di magia.

Anche la cittadina di Seeheim è carinissima, con la sua architettura tipica sembra che il tempo li non sia mai passato. L’aerea si può esplorare tranquillamente a piedi, ma se ti piace pedalare puoi noleggiare una bici e coprire una zona ancora più ampia, pur utilizzando Seeheim come base.

Personalmente la cosa che abbiamo più apprezzato del Lufthansa Seeheim, che nasceva come centro training per i dipendenti della stessa azienda ma che nel tempo si é aperto a tutti i tipi di ospiti, é stata la immobile e pacifica calma del punto in cui é immerso. Hai attorno solo verde, una cittadina con un paio di pub tipici, e in struttura c’è pure palestra e piscina. Insomma, per chi si vuole rilassare potrebbe essere un’ottima idea.

Il valore aggiunto della Germania non turistica: perle nascoste ancora da scoprire!

Lasciandoci alle spalle uno dei parchi più rilassanti d’Europa, siamo saltati a bordo di un treno per raggiungere un’altra perla nascosta di questa zona, che avrebbe fatto parte integrante del nostro itinerario di cosa vedere a Francoforte in 3 giorni: MainzInfo utile: la corsa in treno dall’aeroporto costa 6€.

La prima cosa che abbiamo notato è stata l’eleganza del suo centro, tagliato in 2 da un ampio fiume che scorrendo lento dona un tocco di serenità in più a tutto. Si esplora facilmente a piedi (o, anche qui, se lo preferisci puoi optare per la bici), e ha le principali attrazioni collegate da brevissimi percorsi frequentati sia di giorno che di sera.

cosa vedere a Francoforte in 3 giorni(1)

Oltre a trovarla ordinata e molto curata, nel centro storico 3 volte a settimana si svolge pure un mercatino, pieno di cose da magiare e da bere, con ampi spazi dedicati alla convivialità in cui i locali si deliziavano a chiacchierare amabilmente mentre sorseggiavano un calice. Non a caso il calice, perché Mainz è infatti stata definita “la capitale tedesca del vino”, per via dell’area brulicante di vigneti in cui è immersa. 

Ovviamente conoscendoci non avevamo nessuna intenzione di risparmiarci gli assaggi e dobbiamo dire che bevuto dei buonissimi Chardonnay e Sauvignon Blanc, con calici da 20ml (davvero pieni) a partire da 6€. Piacevolissimo, ancor di più se come noi lo accompagni ad un tagliere di formaggi locali!

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Da non perdere in città anche il museo della stampa, Gutenberg, e la casa più antica del centro, “Haus zum Aschaffenberg”.

Cosa vedere a Francoforte in 3 giorni: cosa non perdersi del centro!

Da Mainz, sempre spostandoci in treno, abbiamo raggiunto il centro città, con una corsa pagata 9,75€. Comodissimo il fatto che i biglietti puoi farli in qualsiasi momento nelle millemila macchinette sparse per stazioni e centri urbani, che hanno addirittura la lingua italiana, quindi zero stress anche se vuoi andare a braccio e non preoccuparti di prenotare tutto in anticipo.

Oltretutto esistono i biglietti giornalieri e anche quelli di  “gruppo”, che già da 2 persone in poi ti fanno risparmiare sull’acquisto dei singoli titoli, dagli un’occhiata se viaggi in compagnia perché conviene su tutta la linea.

A Francoforte abbiamo visitato:

  • il centro storico, con le case tipiche
  • la mostra temporanea di Banksy
  • la zona di Mainkai, il lungofiume della città, con grandi spazi verdi all’aperto
  • la MainTower (ingresso 6€), che con i suoi 190mt di altezza ci ha regalato un tramonto davvero speciale
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In città abbiamo pure fatto un giro a bordo di un velotaxi, una bici/carrozza adibita al trasporto passeggeri che offre tour a partire da mezz’ora in modo totalmente green. Non devi neanche pedalare perché c’è lo staff che lo fa per te, a te resta solo il compito di ammirare l’ambiente circostante 🙂

E non finisce qui, perché ci restava ancora una tappa imperdibile di questa zona.

Dove sono nate le fiabe

Non tutti ne sono al corrente ma a meno di un’ora di treno da Francoforte c’è una cittadina che passa troppo spesso inosservata ma che ha dato i natali a niente di meno che i fratelli Grimm, coloro che hanno inventato numerose delle fiabe più famose al mondo, forgiando intere generazioni. Basti pensare a Cenerentola, Raperonzolo, il Principe Ranocchio e potremmo citarne ancora molte.

Stiamo parlando di Hanau, piccolo centro, grandissimo fascino, e non solo per il suo valore storico, ma anche per alcuni punti che abbiamo apprezzato moltissimo.

Uno di questi è stato il “Gruner ring” ovvero un circuito naturale di oltre 60km attorno alla cittadina percorribile in bici in cui immergersi in un paesaggio dal fascino unico. I viali alberati qui si sprecano, puntellati di laghi, aree picnic e pure locande sparse nei dintorni in cui assaggiare i sapori locali. Lo mostriamo nel dettaglio qui.

Un altro ottimo motivo per visitare Hanau é anche il borghetto di Steinheim, talmente caratteristico – con le sue case a graticcio dai colori tenui e sgargianti – da sembrare uscito direttamente da un cartone animato. Altro che fiabe, qui ti senti immerso dentro un dipinto! Ripensando alle nostre facce con gli occhi a cuoricino mentre giravamo tra le traversine, ci scappa ancora un sorriso😁

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Qui mi raccomando non perderti l’assaggio della bevanda simbolo della zona, quello che loro chiamano Apfelwien, un vero e proprio vino di mele (nulla a che vedere con il sidro che avevamo provato in Inghilterra e simili, questo è del tutto a se stante. Ha un sapore leggermente pungente ma è davvero interessante, da provare!). Per un calice abbiamo pagato meno di €3.

E Steinheim peraltro è il posto perfetto per assaggiarlo perché qui ci sono alcuni dei locali più antichi di tutta la regione, che seguono fedelmente la ricetta tipica riportandoti indietro nel tempo un sorso alla volta. 

cosa vedere a Francoforte in 3 giorni(9)

Noi abbiamo raggiunto Hanau in treno (la corsa dal centro costa 7,80€), ma volendo, se noleggi le bici in centro a Francoforte la si può raggiungere anche pedalando. La distanza che separa i due centri é di appena 18km e – ovviamente – non mancano le piste ciclabili per godersi il paesaggio in massima sicurezza.

Come raggiungere Francoforte

Noi siamo arrivati a Francoforte in aereo da Milano (con un volo Lufthansa di appena 1 oretta partito da Malpensa), e da li, visto che dentro l’aeroporto c’è una vera stazione dei treni, ci siamo collegati facilmente a tutte le altre tappe. D’altronde durante i nostri – molteplici – recenti viaggi in Germania abbiamo potuto appurare che la rete ferroviaria Tedesca è estesissima e ben collegata sia all’interno del Paese che pure alle stazioni italiane. 

Lufthansa ha peraltro aggiunto delle nuove tariffe chiamate “green”, con le quali ognuno di noi può contribuire all’impegno della compagnia di ridurre l’impatto ambientale degli aerei. Questo perché da qualche tempo si sta producendo un nuovo bio-carburante chiamato SAF (sustainable aviation fuel), ricavato genialmente da materie prime di scarto tra cui anche l’olio alimentare usato dai ristoranti.

Il futuro prevede addirittura la produzione di SAF attraverso la conversione della CO2 in carburanti sostenibili grazie alla luce solare (altra iniziativa brillante, chiamata “Sun to Liquid”).

Comprando un biglietto “green” infatti, una parte di quello che paghi va a sostenere la produzione del nuovo carburante che permette di abbattere oltre metà della CO2 emessa dagli aerei. Al momento attuale non ce n’è abbastanza da poter soddisfare tutti i voli, ma entro qualche anno potrebbe sostituire i carburanti tradizionali fino al permetterci di volare impattando sempre meno.

La compagnia si è ripromessa di arrivare a questo obiettivo già entro il 2030, per poi arrivare ad emissioni 0 entro il 2050, il che sarebbe davvero una svolta sostanziale. C’è bisogno, voglia e speranza di un futuro più sostenibile.

cosa vedere a Francoforte in 3 giorni(9)

Oltretutto, se vuoi combinare le cose per arrivare in aereo in Germania e spostarti in treno verso altre destinazioni (la cosa si applica ai molteplici aeroporti), all’interno dello stesso sito di Lufthansa potrai acquistare sia l’uno che l’altro, grazie alla “intermodalità”. In questo modo potrai sfruttare la rete ferroviaria per gli spostamenti nazionali, evitando così le tratte interne ed impattare ancora meno.

Il treno come avrai visto è stato comunque un elemento costante della nostra permanenza e ti consigliamo di adottarlo anche per la tua esplorazione di cosa vedere a Francoforte in 3 giorni, in quanto tutti i collegamenti li abbiamo fatti con i regionali che ogni giorno fanno le moltissime corse verso tutte le destinazioni che puoi immaginare, peraltro a costi decisamente abbordabili.

Che ne dici di un weekend di esplorazione, natura e assaggi?

L’itinerario di cosa vedere a Francoforte in 3 giorni é stato talmente piacevole che il tempo ci è letteralmente volato da sotto le mani.

Ci è piaciuto particolarmente poter esplorare quelle zone con la calma che solo i luoghi poco turistici sanno regalare: fascino, profumi, colori, forme, sapori. Insomma, il mix é stato davvero piacevolissimo e ci ha fatto venire ancor più voglia di scoprire i dintorni di una regione ricca di punti interessanti e – a nostro avviso – abbastanza sottovalutata. Ma c’è sempre tempo, e ci auguriamo che questo itinerario ti serva da spunto per il prossimo weekend fuori!

Qualsiasi sia il modo in cui vorrai esplorare Francoforte e la Germania, sappiamo che non ti deluderà. Ci vediamo al prossimo viaggio, nel frattempo se vuoi nuovi spunti su mete affascinanti da scoprire, ci trovi su Instagram! Li ogni giorno ti portiamo in giro per il mondo navigando tra culture differenti, attrazioni colorate, piatti affascinanti e info pratiche per i tuoi viaggi.

Ti aspettiamo lì!


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