Viaggiare è in assoluto una delle cose più belle della vita, su questo siamo sicuramente tutti d’accordo. E probabilmente siamo anche tutti d’accordo sul fatto che, ahimè, i viaggi – come tutto nella vita – non sono esenti da imprevisti e momenti di disagio. Se viaggi spesso sai sicuramente di cosa stiamo parlando, e dopo la nostra ultima esperienza possiamo confermarlo con ancora più cognizione di causa.
Siamo Francesco e Veronica e la nostra vita (così come il nostro lavoro) è in continuo movimento, tra un viaggio e l’altro, tra una meraviglia e l’altra. E proprio per questo non mancano i fuori programma, anzi, paradossalmente siamo più esposti ai rischi di quanto si potrebbe pensare.
Di recente infatti, durante l’esplorazione delle bellissime Paros e Santorini, perle delle cicladi, siamo stati coinvolti in un incidente stradale subendo degli infortuni che hanno mandato all’aria non solo noi ma anche tutti i nostri piani. Abbiamo infatti dovuto interrompere bruscamente il viaggio rientrando a casa in anticipo e, ad essere sinceri, se non avessimo avuto l’assicurazione sanitaria in viaggio ad assisterci le cose sarebbero state decisamente diverse.

L’imprevisto è sempre dietro l’angolo
Hai mai sentito parlare di assicurazione viaggio sanitaria? Con tutta probabilità sì e ti avranno parlato delle più disparate realtà, motivo per cui magari più volte ti sarai anche chiesto “quale assicurazione di viaggio scegliere” e “quanto costa l’assicurazione di viaggio”. Beh speriamo che la nostra esperienza diretta ti aiuti ad avere un quadro più ampio di questo mondo, che dall’esterno può sembrare grande e complesso ma che in realtà è abbastanza semplice.
Noi stessi ne parliamo praticamente di continuo sui nostri canali social, e non perdiamo occasione di raccomandarla anche qui nel blog proprio perché l’imprevisto è sempre dietro l’angolo, soprattutto quando ci si trova in giro per il mondo, in Paesi che non si conosce, dove la guida spesso è pure nel verso opposto e dove non si parla nemmeno la lingua a cui siamo abituati!
Quello che ci è successo ci ha aiutato infatti a capire ancora meglio come lavora Heymondo, l’assicurazione sanitaria in viaggio a cui ci riferiamo ormai da anni. Per cui speriamo la nostra esperienza diretta sia quantomeno d’aiuto.
Cosa è successo? – il nostro incidente
Ebbene – a sostegno della tesi espressa sopra – proprio a Giugno 2024, mentre stavamo esplorando la bella Grecia (quantomeno avevamo appena iniziato) un automobilista non si è fermato allo stop procurando un impatto frontale con noi, che giravamo tranquilli a bordo di uno scooter noleggiato.
L’impatto per fortuna non è stato troppo violento in quanto andavamo piano e siamo riusciti a frenare, ma abbiamo comunque riportato degli infortuni fisici oltre agli ingenti danni allo scooter. Mentre lo scooter infatti era coperto dall’assicurazione locale offerta dal noleggiatore, se non avessimo avuto la nostra assicurazione sanitaria in viaggio saremmo stati completamente scoperti di ogni tipo di supporto, e la cosa non avrebbe aiutato di certo.

Giustamente potrebbe sorgere l’interrogativo: “ma se mi trovo dentro la Comunità Europea non dovrei avere assistenza gratuita dalle strutture sanitarie locali? Mi serve davvero avere una assicurazione sanitaria in viaggio quando viaggio dietro casa?”
Ebbene, le cose ahimè non stanno esattamente come si potrebbe pensare, e noi lo abbiamo vissuto sulla nostra pelle. Subito dopo l’incidente infatti sono venuti a prenderci con un’ambulanza, chiamata attraverso il numero di emergenza greco (112 o 166). Avendo riportato lesioni a ginocchi e spalle ci hanno poi portati in ospedale a Parikia, l’unica struttura di Paros.
Qui vi erano in servizio soltanto un’infermiera, una neo dottoressa giovanissima e una receptionist. Dopo un veloce controllo ci hanno rilasciati dichiarando che “potevamo andare camminando sulle nostre gambe” quando in realtà non riuscivamo nemmeno a stare seduti, tanto eravamo gonfi, tumefatti e doloranti. Figuriamoci se eravamo in grado di camminare e andare per la nostra strada.
È saggio fare affidamento sulla sanità pubblica di un Paese che non si conosce?
Basandoci sulla nostra esperienza diretta, contare sulla ipotetica possibilità di ricevere aiuto nelle strutture sanitarie di cui il più delle volte sappiamo poco e nulla, potrebbe rivelarsi un gesto leggero e potenzialmente pericoloso. L’assistenza noi l’abbiamo avuta certo, ma è stata più che inutile.
Questo succede perché essendo dentro dentro l’Europa sì, si può ottenere aiuto sanitario presso il servizio pubblico, ma ahimé non essendo a casa tua le cose possono essere diverse dal “solito”, rendendo tutto più complicato. Spesso si parla un’altra lingua (nel nostro caso con le ragazze riuscivamo a malapena a comunicare in inglese), non sempre si trovano le strutture/attrezzature all’altezza delle esigenze (vedi Paros che è una piccolissima isola con meno di 15mila abitanti), e a meno che non hai santi in paradiso rischi come noi di ricevere un trattamento superficiale e una gestione non adatta del paziente.
Morale della storia? Siamo usciti da lì senza risultati chiari, con un referto generico scritto in greco ed esattamente nelle condizioni in cui eravamo subito dopo l’incidente. Come ci si protegge quindi in casi del genere?

Come ci ha aiutati l’assicurazione sanitaria in viaggio
Tutti gli incidenti portano con sé – come minimo – un gran bello spavento e spesso pure una buona dose di disagio; quello che abbiamo avuto in Grecia non è stato da meno. Fortuna che nel momento stesso in cui abbiamo messo piede per terra dopo l’impatto abbiamo subito contattato l’assicurazione sanitaria in viaggio per segnalare quanto era successo e ottenere subito una prima assistenza telefonica.
L’assicurazione infatti è in grado non solo di dirti come è meglio comportarsi nei vari casi di emergenza ma può anche dirottarti presso strutture specifiche, convenzionate o particolarmente attrezzate, che possono aiutarti nel processo di ottenere le cure necessarie. Oltretutto la richiesta di assistenza su Heymondo si fa direttamente dall’applicazione, non è necessario fare chiamate telefoniche evitando così qualsiasi tipo di costo, ed il servizio è attivo h24 in lingua italiana. Una gran cosa, soprattutto se sei all’estero e in difficoltà!
Come opera l’assicurazione di viaggio?
Dopo l’esperienza in ospedale infatti il team Heymondo ci ha orientati verso controlli più approfonditi per comprendere meglio la situazione medica e pratica in cui ci trovavamo. Da lì è seguita una risonanza magnetica, con la quale siamo riusciti ad avere una diagnosi più chiara che ci desse un’idea di come procedere. Fortunatamente non abbiamo riportato nulla di rotto, ma i danni c’erano e come, e non eravamo in grado di continuare il viaggio in quanto impossibilitati a camminare.
L’assicurazione a quel punto si è subito mossa per organizzare il rientro anticipato: oltre ad aver ricevuto assistenza costante al telefono per due giorni, il team si è infatti occupato di prenotare i biglietti aerei (che vengono presi sia per l’infortunato che per l’accompagnatore), nonché i servizi di assistenza eccezionale nei vari aeroporti da cui avremmo transitato. Tutto questo senza alcuna spesa da parte nostra, tutto è stato interamente coperto dalla polizza, incluso il posto in business class per l’infortunato – per entrambi i voli che abbiamo preso – e l’accesso alla lounge degli aeroporti per una più piacevole permanenza tra gli scali.

Niente male diremmo, no? Pensa che se non avessimo avuto un’assicurazione sanitaria in viaggio non solo avremmo dovuto risolvere tutto da noi in loco, ma ci sarebbe toccato pure di prenotare i biglietti di ritorno a casa, che il più delle volte, specialmente se prenotati dall’oggi al domani, hanno costi davvero esorbitanti. E non è tutto, perché l’aiuto ottenuto non si è fermato alla logistica di rientro a casa.
Come ci si protegge dagli imprevisti? Quale assicurazione viaggio scegliere?
Inutile dire che questa esperienza ci ha fatto capire in modo ancora più chiaro e delineato quanto faccia la differenza avere una assicurazione sanitaria in viaggio rispetto al trovarsi da soli a lottare con gli imprevisti, che possono sempre capitare e non avvisano mai.
E non abbiamo ancora detto tutto, perché tra le polizze Heymondo ci sono anche quelle che coprono le spese mediche successive al rimpatrio, per tutte le cure ricevute entro i 30 giorni dal rientro a casa, come nel nostro caso. Per poter avere il rimborso, bisogna aprire un sinistro per rimborso chiamando il numero 0200620261 oppure chiamando tramite l’app.
In questo periodo post-incidente infatti abbiamo potuto affrontare visite più approfondite e controlli specifici, tra cui anche ortopedici e fisioterapisti, che ci hanno permesso di recuperare l’uso degli arti e di tornare alla normalità. E questa cosa non è affatto da sottovalutare!

“Ma se prenoto tutto in anticipo e poi devo interrompere il viaggio, l’assicurazione mi aiuta a recuperare le spese?”
Come dicevamo, esiste un modo per proteggersi da tutto per impattare al minimo con le spese relative ai viaggi, persino quando si tratta di recuperare soldi già spesi per le prenotazioni. Esiste addirittura una copertura chiamata “interruzione del viaggio” che copre le spese già fatte di servizi che non potranno essere goduti a causa di rientro anticipato, come nel nostro caso.
Questa copertura non è presente nella polizza Lunga Permanenza (poichè non si tratta di un viaggio singolo ma piuttosto di un periodo fuori), ma la puoi trovare nell’Assicurazione di viaggio individuale e nell’Assicurazione di viaggio annuale nella loro modalità PREMIUM, con un massimale di 3.000 euro (in Europa il massimale è 500€). In particolare, copre la parte proporzionale dei servizi a terra non usufruiti per il viaggio.
L’assicurazione sanitaria in viaggio è infatti studiata per darti la serenità mentale, adattandosi al tuo singolo viaggio o al tuo stile di vita. Le coperture sono svariate e coprono ogni tipo di scenario: sia che parti spesso, che si tratti di un caso isolato o di una lunga permanenza all’estero, c’è un tipo di polizza specifico per ognuno. Le caratteristiche cambiano di polizza in polizza per cui se vuoi approfondire quale copertura fa più al caso tuo, qui trovi un articolo dedicato in cui le analizziamo nel dettaglio.
Non potremmo sottolinearlo abbastanza: partire con le spalle coperte – oltre a darti la tranquillità di sapere che c’è un intero team pronto ad aiutarti qualora ne avessi bisogno – fa la differenza nelle tue esperienze in giro per il mondo. E poi, per quello che offre costa davvero pochissimo!
Quanto costa l’assicurazione di viaggio?
Anche questa in effetti è una domanda che ci viene fatta spesso, e il motivo è facilmente spiegabile: siamo talmente abituati a prezzi spropositati che nel tempo abbiamo preferito rinunciare alla copertura nella speranza che tutto vada bene. Ma la realtà è ben diversa: l’assicurazione sanitaria in viaggio è veramente fondamentale e a livello di importanza viene addirittura prima delle stesse esperienze (che paradossalmente possono aumentare i rischi mentre si è in giro per il mondo).
E poi, se hai già avuto modo di dare un’occhiata alle polizze saprai anche che costa davvero poco! Qui sotto trovi la simulazione di un viaggio in Grecia per una persona di una settimana, in piena stagione turistica. Che te ne pare? 😃

Avere le spalle coperte costa davvero meno di una colazione fuori? Ebbene si 😄 E dal link sotto puoi anche (in qualsiasi momento) simulare il costo della copertura per il tuo prossimo viaggio: metti la meta, inserisci le date e avrai subito un prospetto di cosa puoi scegliere e a che prezzo.
Oltretutto salvati questo link, perché essendo lettore del nostro blog hai diritto ad un 10% di sconto qualsiasi sia la data del tuo viaggio (viene applicato automaticamente cliccandoci). Anzi, se viaggi più volte durante l’anno approfittane anche per le polizze multiviaggio e annuali, sulle quali il risparmio è addirittura maggiore.
Ecco diciamo che se sinora la paura di un prezzo alto è stato il deterrente che ti ha trattenuto dallo stipulare una assicurazione sanitaria in viaggio, beh questo problema non esiste più.
Alcuni consigli (da esperti) per viaggiare al meglio
L’esperienza che abbiamo avuto in Grecia non è stata affatto piacevole, se ci segui da Instagram avrai visto cosa ha comportato dal punto di vista pratico. Non ci era mai successo di dover interrompere un viaggio e il disagio non è indifferente, tuttavia, in qualche modo, ci ha reso ancor più consapevoli: sia dei rischi che delle cose pratiche che possono aiutare a rendere tutta l’organizzazione del viaggio più semplice e snella.
A proposito: se il tuo viaggio è in bilico per cause terze e non hai la certezza di poter partire, puoi anche proteggerti da tutte le evenienze grazie alla polizza annullamento: con 9 cause di cancellazione garantite, ti permette di recuperare il costo investito nei servizi non rimborsabili già prenotati per la tua vacanza. PS: La copertura di annullamento del viaggio è inclusa qualora la polizza sia stata sottoscritta non oltre tre giorni dalla prenotazione del primo servizio di viaggio acquistato o a minimo 30 giorni di calendario prima della partenza.
Giusto per condividere con te alcune dritte per pianificare e vivere i tuoi viaggi al meglio…
Ecco una check-list di cose da fare quando ti trovi ad organizzare una nuova esplorazione:
- assicurati di prenotare i voli aerei con largo anticipo, idealmente nel periodo tra 9 e 4 mesi prima della partenza;
- blocca subito le strutture turistiche, sia per una maggiore scelta che per migliori tariffe (noi usiamo booking, comodo e conveniente con il programma di raccolta punti Genius)
- prendi la polizza di viaggio che più fa al caso specifico;
- prenota subito anche le altre soluzioni logistiche disponibili online (come i traghetti tra le isole Greche, che vanno a ruba);
- crea un itinerario in modo da ottimizzare sia le tappe che le distanze, nonché percorrere la destinazione ordinatamente così da non perdere nulla;
- dai un’occhiata ai portali che offrono esperienze in loco, così da goderti al massimo la permanenza ed arricchire il tuo viaggio;
- ottimizza i bagagli per viaggiare quanto più leggero è possibile;
- prendi una carta prepagata che ti fa risparmiare sul cambio valuta;
- svuota la memoria del cellulare/fotocamera così da portare a casa quanti più ricordi❤️
Per il resto, non ti rimane che fare un salto qui ogni tanto per trovare nuovi consigli, spunti interessanti e destinazioni affascinanti da scoprire, nonché iscriverti alla nostra newsletter per viaggiare con noi. Hai capito bene, ogni anno organizziamo diversi viaggi di gruppo in mete straordinarie che abbiamo avuto il piacere di scoprire noi stessi e che ti portiamo ad esplorare insieme ad altri viaggiatori, che condividono la stessa passione per il mondo e per la scoperta! Iscriviti gratuitamente da qui e resta sempre aggiornato con tutte le date in arrivo. Ti aspettiamo!
Questo non è un articolo sponsorizzato, si tratta di una recensione onesta e personale frutto della nostra esperienza diretta. Alcuni dei link presenti in questo blog sono di affiliazione. Questo significa che se acquisti i servizi e/o i prodotti cliccando sui link, noi potremmo ricevere una piccola commissione che tuttavia non comporterà nessun costo aggiuntivo per te, ma che anzi ci permetterebbe di continuare a tenere il blog attivo. Raccomandiamo solo prodotti o servizi che usiamo regolarmente e che riteniamo diano valore alle tue esperienze.